L’École : de Chateaubriand à Proust PDF

Roland Gérard Barthes nasce al n. Dal 1930 al 1934 intanto Roland frequenta il liceo Louis-le-Grand a indirizzo filosofico e consegue la licenza con ottimi voti. Nel 1935 si iscrive alla Sorbona alla facoltà di Lettere L’École : de Chateaubriand à Proust PDF e nel frattempo fonda il « Gruppo di teatro antico », un gruppo studentesco che esiste tuttora nell’università, dove persino recita ne I Persiani di Eschilo.


Les souvenirs scolaires de Chateaubriand, Balzac, Hugo, Baudelaire, Flaubert, Vallès, Zola, Daudet, Maupassant… tirés de leurs livres ou correspondances. « Copyright Electre »

Nel 1943 si reca alla Post-Cure della rue Quatrefages, a Parigi per la convalescenza e prende una seconda laurea in grammatica e filologia. Dal 1946 al 1947 rimane a Parigi in convalescenza e nel 1948 accetta dapprima l’incarico di aiuto bibliotecario e in seguito di professore di francese a Bucarest, nella cui università diviene lettore. Intanto nel 1961 la madre ha comprato una casetta a Urt dove Barthes passa le estati in sua compagnia. Tra i nuovi numerosi amici gli è vicino il regista André Téchiné, e Barthes si diverte con la calligrafia e gli acquerelli. Il 25 febbraio 1980, uscendo dal Collège de France, è investito da un furgoncino e il 26 marzo successivo muore. Roland Barthes ha scritto e pubblicato numerosi saggi critici di particolare acutezza sugli scrittori classici e contemporanei, prestando particolare attenzione alle linee di sviluppo della recente narrativa e indicando nel « grado zero » della scrittura, cioè nel modo parlato, la sua più importante peculiarità.

Le notizie biografiche sono prese da Louis-Jean Calvet, Roland Barthes, Flammarion, Paris 1990. Nella stessa biografia, secondo i ricordi dell’amico Philippe Rebeyrol. Le Degré zéro de l’écriture, Éditions du Seuil, Paris 1953 – in ed. Seuil, Paris 1954 – in ed. Glauco Viazzi, Guida, Napoli 1975, 1989.

Seuil, Paris 1957 – in ed. Lidia Lonzi, Einaudi, Torino 1966, 1985. Società, testo, comunicazione, a cura di Gianfranco Marrone, Einaudi, Torino 1998. Le degré zéro de l’écriture, Gonthier, Paris 1965.